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Saturday, January 9, 2021

#28 - LA SINTESI FINALE -

 

A ottobre ho avuto l'opportunità di indagare sullo strumento "Encefalografo", ho incominciato il suo studio attraverso l’analisi delle immagini e delle parole ad esso legate soffermandomi sul significato del suo nome nelle diverse lingue.

Ho ripercorso la sua presenza nella storia a partire dalle sue misteriose origini, quando Hans Berger lo inventò; per poi soffermarmi sulla sua evoluzione strutturale e funzionale con gli interventi di personalità che si sono impegnate nella costruzione di versioni variabili. Tali evoluzioni sono state ripercorse attraverso i numerosi brevetti relativi agli accessori EEG ed ai dispositivi interni che compongono la sua anatomia complessa. L’evoluzione ha portato lo strumento a svolgere numerosissimi impieghi in vari contesti tra cui quello dello sport , nella creazione di spot pubblicitari o dei videogiochi, anche se il suo uso principale rimane nell’ambito della medicina. Grazie al suo complesso principio fisico ha infatti contribuito alla scoperta dell’epilessia, avvenimento che ha portato la creazione di una serie di francobolli in suo onore. Ha avuto anche un ruolo fondamentale nelle spedizioni della NASA attraverso gli studi dell’attività cerebrale dei ratti.

Per costruire un’analisi completa dello strumento è stato essenziale soffermarsi sugli aspetti scientifici dalla Neurofisiologia, ossia la scienza ad esso legato all’Elettrochimica che spiega i fenomeni elettrochimici che permettono il suo complesso funzionamento. Per chiarire ulteriormente la sua funzione sono state fornite delle semplici indicazioni per un uso corretto. Proseguendo con l’ambito del funzionamento, il materiale in metallo conduttore svolge un ruolo fondamentale in quanto permette di intercettare e trasmettere l'energia cerebrale. 

Nel mercato esiste un'ampissima varietà di encefalografi che si distinguono nel marchio identificativo della casa costruttrice e nella rispettiva pubblicità. E' stato possibile portare in commercio una tale varietà di questo strumento grazie alle normative legate al suo impiego che consentono di regolare e universalizzare i criteri di costruzione ed uso.

Un altro aspetto essenziale affrontato è stato sicuramente quello dei simboli sia grafici che numerici: i primi si trovano legati all’uso dello strumento oppure all’origine antica della scienza stessa; i numeri nella loro semplicità invece riescono a simboleggiare concetti molto più complessi.

A partire dal cervello, elemento centrale di questo strumento, sono stati rintracciati e analizzati tre miti che affrontano il tema dell’encefalografo da prospettive diverse. Sono state analizzate anche le presenze dello strumento nelle arti tra cui quella del cinema sia nell’ambito delle serie televisive che nei film fantascientifici; nella musica con la rielaborazione dell’encefalografo sotto forma di encefalofono.

E’ stata analizzata anche la sua presenza nell’ambito letterario, in particolare nei libri scientifici o romanzeschi; nei fumetti che attraverso le immagini riescono a illustrare il mondo dell’elettroencefalografo e del cervello.

Altri studi sono stati di carattere più generale come l’analisi tassonomica che consente di vedere la grande famiglia scientifica e di impieghi a cui fa parte; l’abbecedario che a partire dal semplice alfabeto consente di spaziarsi e affrontare lo strumento in ogni contesto possibile; e la mappaconcettuale che come una mappa neuronale collega i concetti principali di impiego in cui rientra lo strumento.

Tuesday, December 1, 2020

#25 - COSE PERSONALI - PERSONAL THINGS

Se dovessi trovare tre oggetti personali che possano rappresentarmi attraverso il mio passato, presente e futuro, sarebbero:
  • PASSATO: Gli oggetti che rappresentano al meglio la mia storia sono le coppe vinte nel mio passato di sci agonistico;

  • PRESENTE: L'oggetto-utensile che rappresenta il mio presente è il distintivo di maestra di sci che è quello che sono oggi;

  • FUTURO: L'amuleto che mi proietta verso il futuro e mi permette di "sognare" è una cartolina che illustra un paesaggio norvegese. In futuro infatti mi piacerebbe andare a insegnare in Norvegia.

 


Monday, November 30, 2020

#24 - LE PAROLE NELLA STORIA - WORDS IN HISTORY

 Analisi della parole in relazione alla storia: neurons, Brain, EEG, Neurology, Neurofeedback 

grafico tratto dal sito NGRAM VIEWER


dal grafico si nota che l'interesse per il cervello era molto elevato fino alla metà del 1700, infatti si tratta del periodo dell'Illuminismo, anni in cui i quesiti sulla mente umana erano numerosi. E' evidente che invece durante il XIX e parte del XX secolo il cervello non è stato un argomento toccato.

L'interesse per l'encefalo ha ripreso dalla metà del 1900; si nota che sono gli anni della nascita dell'EEG e di conseguenza delle scienze e scoperte a esso legate.

Vediamo una ripida crescita della parola neuroni dovuta alla loro scoperta proprio grazie all'EEG.  

La Neurologia, "la scienza del cervello" nasce negli stessi anni.

Infine ho voluto evidenziare la nascita dei Neurofeedback che sono una tecnologia moderna legata all'evoluzione dell'EEG e all'interesse verso il cervello umano, che infatti viene sempre più preso in causa in svariati contesti.

In conclusione si può dire che il 1900 ha visto una grande crescita di interesse verso il cervello con nuove scoperte ad esso legate e di conseguenza l'invenzione delle scienze specifiche. Sarà legato all'invenzione dell'EEG?

Thursday, November 19, 2020

#21 - NEI FUMETTI - IN THE COMICS (parte 2)

"Neurocomic" è un fumetto che esplora il cervello umano attraverso i disegno di Matteo Farinella. Si tratta di un viaggio del genere di Danta Alighieri ma situato all'interno di un cranio. Durante il percorso si incontrano diversi Neuroscienziati importanti tra cui Hans Berger che proporrà il suo Encefalografo per riuscire a scappare da questa realtà quasi inquietante.

copertina del fumetto "Neurocomic"

Nella prima immagini tratta dall'interno del libro si può osservare la rappresentazione 
degli elettrodi celebrali con la creazione dell'immensa rete elettrica.
La seconda immagina ritrae invece alcuni degli scienziati citati all'interno del libro che 
descrivono lo spazio circostante in cui si sono ritrovati


Bibliografia:
Matteo FARINELLA e Hana ROS, Neurocomic, Roma: Rizzoli Lizard, 2014


Fonti:

 

#21 - NEI FUMETTI - IN THE COMICS (parte 1)

L'Elettroencefalogramma è stato citato nella copertina del fumetto n°281 della serie "Jacula", una catena di racconti del genere nero italiano.
Copertina del fumentto n°281 di "Jacula"


Bibliografia:
Giorgio CAVEDON e Renzo BARBIERI, Jacula n°281, Roma: Ediperiodici, 1980

Fonti:

 

Friday, November 13, 2020

#19 - L'ABBECEDARIO

Ecco un abbecedario applicato all'Encefalografo

  • A - Attività elettrica (attività che viene registrata e analizzata dall'elettroencefalografo)
  • B - Berger Hans (neuropsichiatra tedesco inventore del primo encefalografo, nel 1924)
  • C - Cranio (parte del corpo su cui si applica lo strumento)
  • D - Dinamico (tipologia di EEG che effettua una registrazione prolungata, tra le 20-24 ore al posto dei 20 minuti dell'EEG standard)
  • E - Emotiv (azienda di bioinformatica che sviluppa e produce prodotti innovativi di elettroencefalografia indossabile)
dispositivo indossabile Emotiv
  • F - FIRDA (particolare attività ritmica frontale registrata dall'Encefalografo)
  • G - Germania (paese di origine, dove è stato inventeto l'EEG, in particolare nella citàà di Jena)
  • H - Hector (nome del ratto che l'1 marzo 1961 è stato lanciato sullo spazio con un EEG applicato al cranio). Già trattato in questo blog, vedere qui
Fotografia del 1961- Ratto Hector con gli elettrodi EEG applicati al cervello
  • I - Ictus (malattia che lo strumento Encefalografo è in grado di verificare e registrare)
  • L - Liverpool (luogo in cui è stata scoperta l'esistenza di un'attività elettrica cerebrale; gli studi sono stati effettuati da Richard Caton e saranno le basi su cui verrà inventato l'EEG)
  • M - Melon Headband (un monitor EEG a fascia che permette di misurare la messa a fuoco)
Foto di un Melon Headband indossato
  • N - NASA (utilizza l'EEG del modello Beckman Instruments per controllare l'attività celebrale degli astronauti)
  • O - Onde di frequenza (onde che descrivono l'attività elettrica delle cellule celebrali registrate e rappresentate dallo strumento)
  • P - Pravdich-Neminskij Vladimir (fisiologo Ucraino, pubblicò il primo EEG eseguito su un animale). Già trattato in questo blog, vedere qui
  • Q - Quantitativo/ QEEG (tipologia di EEG digitalizzato di maggiore precisione ed efficacia)
  • R - Rosembom David (musicista sperimentale che nel 1975 è riuscito a suonare con il pensiero). Già trattato in questo blog, vedere qui
1975 - David Roseboom mentre sta sperimentando l'EEG applicato alla musica
  • S - Square Enix (editore giapponese che nel 2008 ha pubblicato "Judecca", un videogioco controllato dalla mente grazie ad un dispositivo EEG)
  • T - Tracciato (si tratta del risultato grafico registrato dall'EEG)
  • U - Umano (soggetto su cui viene effettuata l'analisi dello strumento)
  • V - Valverde Frank (stuntman francese che nel 1973 ha guidato un'Audi per 336 ore quasi senza pause, con applicato al cranio un EEG per l'analisi continua)
1973 - Fotografia di Frank Valverde alla fine delle 336 ore sull'Audi sperimentata
  • Z - "Z" (da "zero", il nome dell'elettrodo EEG posto sulla linea mediana dell'encefalo secondo lo schema 10-20)


Wednesday, November 11, 2020

#18 - FRANCOBOLLO - STAMP

L'EEG è stato illustrato su numerosi francobolli per ricordare la ricerca sull'epilessia legata allo strumento. 

  • Questo primo francobollo è danese e risale al 1987, è stato creato per celebrare i 25 anni dell'EEG e di ricerca sull'epilessia.

1987 - Danimarca, francobollo raffigurante un EEG


  • Il francobollo sotto riportato è italiano e risale al 1988. Mostra una rappresentazione pittorica di un Encefalografo e di  San Valentino (Stanley Gibbons n. 1989, Scott n. 1743).    

San Valentino è stato il primo vescovo di Temi in Umbria. Parte della mitologia non è del tutto chiaro, ma probabilmente San Valentino era un medico martirizzato dai romani il 14 febbraio 273. È il santo patrono degli amanti e dell'epilessia. La leggenda vuole che San Valentino abbia guarito miracolosamente una giovane fidanzata, Serapia, afflitto da una misteriosa malattia, probabilmente si trattava di epilessia. 

1989 - Roma - Francobollo Italiano rappresentante l'EEG
di Stanley Gibbons, Scott n. 1743


Bibliografia:
A. S. JACKS e MILLER, Phisical Signs in Journal of Neurology, Neurosurgery & Psychiatry 2003, Vol. 74, p. 7-9

#17 - I BREVETTI- PATENTS

Segue una presentazione dei brevetti che documentano i passi fondamentali dell'evoluzione dell'EEG.


  • Brevetto US2409033A (US), dall'inventore GARCEAU Lovett. La domanda è stata effettuata nel 1941, concessa solo nel 1946 ed è scaduto dal 1963.

L'invenzione si riferisce ad un miglioramento del dispositivo elettoencefalografo

Oct. 8, 1946 -  brevetto di un modello di EEG presentato da Garceau
(Fig.1) visione prospettica del modello con copertura aperta e parzialmente spaccata.

  • Brevetto US3721230A (US), dall'inventore R. ZIERNICKI. La domanda è stata proposta nel 19700 e accettata nel 1973. La scadenza è caduta nel 1990.
L'innovazione di questo modello sta nell'essere portatile e adatto a tutti gli ambienti in quanto ha la capacità di eliminare tutti i rumori presenti nell'ambiente, focalizzandosi unicamente sulla registrazione delle onde del paziente. Non necessita quindi circostanze perfette d'illuminazione e del movimento effettuato dal paziente.
Mar. 20 1973 - brevetto di Ziernicki 
(Fig.1) isometria del dispositivo in relazione con una persona
(Fig.2) visione parziale del dispositivo con un interruttore rimovibile
(Fig.3) sezione del dispositivo di registrazione
(Fig. 4) diagramma schematico del funzionamento sistemico

  • Brevetto US4037586A (US), dall'inventore James A. GRINCHNIK. La domanda è stata presentata nel 1976, concessa nel 1977 e dal 1994 è scaduta.
Il miglioramento consiste nel sistema di visualizzazione display; inoltre utilizza una conversione analogico-digitale più precisa.

July 26, 1977 - brevetto di un dispositivo EEG di Grichnik
(Fig.1) visione di pianta dell'invenzione
(Fig.2) isometria del dispositivo in rapporto con una persona
(Fig.3) circuito del sistema inventivo


  • Brevetto US4417590A (US), dagli inventori LELAND B. Smith e ROBERT A. Mclntyre. La domanda è stata presentata nel 1980, concessa nel 1983 e dal 2000 è scaduto.
Si tratta di un nuovo sistema EEG aggiornato e modernizzato con segnali più potenti e dimensioni contenute.
Nov. 29, 1983 - brevetto di nuovo sistema EEG di Lealand e Robert.
(Fig.1)

  • Brevetto US10674914B1 (US), dall'inventore Ian Loren HALPERN e Mark William MERLO. La domanda presentata nel 2016 è stata concessa nel 2020 e scadrà nel 2038.

L'innovazione contemporanea di questo modello proposto sta nell'utilizzo di un dispositivo wireless che funziona grazie a due dispositivi: uno impiantato all'interno del cranio e l'altro esterno. 

Si tratta di una dimostrazione che ancora oggi questo strumento è ampiamente utilizzato e c'è una continua ricerca di miglioramento tecnologico.

Jun. 9, 2020 - Brevetto di Halpern e Merlo
(Fig. 1) vista schematica del funzionamento wireless con  un dispositivo impiantato ed uno al di fuori del corpo


Sunday, November 1, 2020

#14 - LA TASSONOMIA - TAXONOMY

Analizzando la tassonomia dell'Encefalografo si può ricostruire una genealogia scientifica, storica e della categoria di strumenti; inoltre, si può costruire una ramificazione dei feedback ricavati e utilizzati in diversi settori.
Tassonomia e classificazione in ambiti diversi dell'Encefalografo





Fonti:

Thursday, October 29, 2020

RATTO HECTOR - RAT HECTOR

Lo strumento encefalografo è stato ampiamente usato per lo studio delle onde cerebrali nei ratti. 

E' stato sicuramente molto utile per tenere sotto osservazione i movimenti cerebrali del ratto chiamato "Hector" quando è stato spedito nello spazio in data 01/03/1961, a Parigi.

Per uno studio accurato gli elettrodi sono stati direttamente applicati al cervello del roditore.

In questo video si può vedere la procedura di inserimento degli elettrodi nel cranio di un ratto (1599) Small Rat implantable EEG leads Part 1 - YouTube


Immagine in cui si vede l'applicazione degli elettrodi nel cervello del ratto Hector, 1961



Monday, October 26, 2020

ENCEFALOFONO - ENCEPHALOPHONE

Negli anni ’60 gli impulsi elettrici del cervello registrati con l'EEG vennero convertiti per la prima volta in musica, da allora, lo sviluppo tecnologico e l’unione delle neuroscienze insieme all’ingegneria hanno portato alla realizzazione di un nuovo strumento musicale: l'encefalofono, descritto nella rivista "Frontieres in Human Neuroscience" e realizzato a Seattle, negli Stati Uniti, da un gruppo dell’università di Washington capeggiato da Thomas Deuel, neurologo e musicista.

L'Encefalofono è quindi uno strumento che consente di produrre musica con il solo uso del pensiero, è stato infatti appositamente sviluppato per gli individui che sono immobilizzati a causa di ictus, lesioni spinali, amputazioni o Sla.

David Rodenboom, 1975, mentre sta sperimentando l'Encafalofono

Fonti:

 

Sunday, October 25, 2020

#11 - I COSTRUTTORI - THE BUILDERS

  • 1924 Hans Berger costruì il primo Encefalografo costituito da un elettrometro, elettrodi e un galvanometro a corda.
  • 1935 Albert Grass costruì un EEG a tre canali chiamato "Grass Model I EEG". ha avuto inizio la produzione dei "Grass Model"
1935 - Grass Model I - è stata costruito per Dr. Hallowell Davis

  • 1937 Franklin Offner costruì un modello di Encefalografo chiamato "Offner Dynograph" con incorporato un inchiostro piezoelettrico.
  • 1964 Ross Adey presso l'UCLA sviluppò il primo EEG completo.
  • 1965 Beckman Instruments inizia a produrre una serie di sistemi di elettroencefalografo, tra cui quelli specializzati per i voli aereospaziali e utilizzati dalla NASA. 

FIGURA 1 : 1965 - Chuck Kayser che mostra gli elettrodi degli elettroencefalografi per l'equipaggio del
Progetto Gemini. 
FIGURA 2: 1968, Donna che opera un Beckman Type CE EEG
  • 1997 nasce l'azienda Deymed Diagnostic con il suo primo prodotto: un dispositivo EEG a 32 canali
  • 1998 nasce la EB Neuro Spa, un'azienda che si occupa della neurodiagnostica 



Fonti:

Wikipedia- https://en.wikipedia.org

https://digital.sciencehistory.org

Bibliografia:

Thomas F. COLLURA History and Evolution of Electroencephalographic Insruments and Techniques, in: "Journal of Clinical Neurophysiology", New York, 1993, vol. 10



Saturday, October 24, 2020

#10 - I LIBRI - THE BOOKS

Bibliografia storica dell'Encefalografo:

  • Hans BERGER, Uber des Elektrenkephalogramm des Menschen, in: "Archiv fur Psychiatrie und Nervekrankheiten", 22 aprile 1929
- Si tratta di letteratura primaria, scritta dall'inventore -
Copertina originale di: Uber des Elektrenkephalogramm des Menschen - ed. 1938


  •  Roy R. GRINKER, A Method for Studying and Influencing Cortico-Hypothalmic Relations - Science, in AAAS, 1938, vol. 87, n.224
- articolo di giornale che descrive l'uso dell'encefalografo nel mondo animale -


  • Gustav FISCHER Psiche, Jena, 1940

  • Thomas F. COLLURA History and Evolution of Electroencephalographic Insruments and Techniques, in: "Journal of Clinical Neurophysiology", New York, 1993, vol. 10
- articolo che affronta e analizza in modo dettagliato la storia dell'Encefalografo -

  • Bruce J FISCH, Fisch e Spehlmann's EEG: Basic Principles o Digital and Analog EEG, Elsevier, 1999 (3° edizione)

- sono descritti i fondamenti della tecnologia dell'elettroencefalografo sia in formato analogico che digitale. Descrive anche i suoi effetti pratici -


  • Donald L. SCHOMER e Fernando LOPES DA SILVIA, Niedermeyer's Electroencephaloraphy: Basic Principles, Clinical Applications, and Related Fields, Oxford: Oxford University Press, 2018 (7° edizione)
- La prima edizione di Niedermeyer è del 1982; considerato uno dei libri principali sull'EEG per la vastità e accuratezza dei temi trattati sulla neurofisiologia e gli aspetti tecnici dell'Encefalografo -
 

Wednesday, October 21, 2020

#09 - GLI INVENTORI - THE INVENTORS

  • 1875 - Richard Caton, un medico di Liverpool, osservò gli impulsi elettrici delle superfici del cervello dei conigli e scimmie con un galvanometro.
  • 1890 - Adolf Beck, un fisiologo polacco, registrò l'attività elettrica della corteccia cerebrale di conigli e cani utilizzando elettrodi in argilla connessi ad un galvanometro. Non esistendo strumenti di registrazione, i valori venivano letti ad alta voce.

  • 1914, Napoleon Cybulski e Jelenska-Macieszyna riuscirono a fotografare la registrazione di un EEG eseguito in corso di convulsioni indotte sperimentalmente.

  • 1924 - Hans Berger, un fisiologo e psichiatra tedesco, registrò il primo EEG umano.

Si può concludere quindi che è Berger il padre dell'elettroencefalogramma, un'invenzione che fu descritta "come uno degli sviluppi più sorprendenti, notevole, e grande importanza nella storia della neurologia clinica"

 

I padri dell'Elettroencefalografo. da sinistra a destra: Richard Canton (1842-1926), Adolf Beck (1863-1942), Napoleon Cybulski (1854-1919), Vladimir Vladimirovich Pravdich-Neminsky (1879-1952), Hans Berger (1873-1941)

Fonti:

Tuesday, October 20, 2020

#08 - I MATERIALI - THE MATERIALS

Essendo l'Elettroencefalografo uno strumento la cui funzione è intercettare e trasmettere l'energia cerebrale per poi trasformarla in grafico, il materiale che prevale è senz'altro un conduttore metallico.


METALLO COME CONDUTTORE

La conducibilità dei metalli è stata oggetto di studio e sperimentazione a partire dalla seconda metà del 18° secolo studiano il comportamento dei fulmini con la presenza di puntoni metallici.

Primo telegrafo con l'applicazione dei fili elettrici
Morse - 1844


Il 19° secolo ha visto l'evolversi delle scoperte sull'elettricità:


Nel 1830 Faraday inventò il primo generatore metallico di corrente elettrica, gli anni successivi sono caratterizzati da una cascata di evoluzioni.
La prima applicazione dei fili conduttori ha portato all'invenzione del telegrafo



Ma è il 20° secolo che viene definito "il secolo dell'elettricità" e dalla seconda metà anche "dell'elettronica"


Fonti:

Sunday, October 18, 2020

#06 - IL SIMBOLO - THE SYMBOL

L'Encefalografo, essendo uno strumento legato a svariati elementi, può essere rappresentato da diversi simboli. Qua sono riportati alcuni esempi: 



Lo strumento può essere rappresentato da questo simbolo contemporaneo che schematizza in modo lineare la sua struttura ed evidenzia la funzione; inoltre, è stata usata la sigle "EEG" per facilitare ulteriormente la comprensione.








Orientando l'analisi della simbologia verso la scienza dello strumento si ritrova un'ampia ricerca simbolica fin dall'antichità.
Incisione rupestre su roccia di un labirinto,
 a Mogor - Spagna

Il simbolo qui riportato è un labirinto, il tema del labirinto ha aspetti comuni con le neuroscienze.
Quest'icona rappresenta il cervello
- per la notevole somiglianza formale
- perché comunica il vasto e complicato diagramma di connessioni che uniscono le cellule nervose, proprio quelle intercettate dall'Encefalografo.







Fonti:

Thursday, October 15, 2020

ANEDDOTO SULLA NASCITA DELL'ENCEFALOGRAFO - THE BIRTH OF ENCEPHALOGRAPH

Fotografia dello neuropsichiatra tedesco Hans Berger

Un episodio che segnerà per sempre la vita di Hans Berger:

Durante un'esercitazione militare in Germania, il diciannovenne Hans Berger cadde da cavallo rischiando di perdere la vita.

Quella notte, Berger ricevette un telegramma da casa dopo che sua sorella era stata sopraffatta dalla sensazione che qualcosa di grave gli fosse successo.
Berger si sorprese perché era il primo telegramma ricevuto dalla famiglia ed esso esprimeva preoccupazione, sembrava che sapessero dell'avvenimento accaduto quel giorno stesso anche se vivevano a miglia di distanza.

"Questo è un caso di telepatia spontanea in cui mentre contemplavo una certa morte, trasmettevo i miei pensieri; mentre mia sorella, che mi era particolarmente vicina, fungeva da ricevente" scrisse Berger nel suo diario. 

Berger trascorrerà il resto della sua vita alla ricerca di prove empiriche per spiegare i processi astratti e telepatici del cervello. Questa ossessione lo portò, nel 1924 a inventare l'Encefalografo.  

fonti:

#04 - LA SCIENZA - SCIENCE


La scienza: NEUROFISIOLOGIA - NEUROPHYSIOLOGY


definizione:

Neurofisiologia dal greco, formato da neuron [-neuro "nervo"]; physio [-fisio- "natura"]; logia [-logia "discorso"]
Si tratta di una branca della fisiologia e delle neuroscienze che si occupa dello studio del funzionamento del sistema nervoso. 
L'elettroencefalografo, con le registrazioni elettrofisiologiche fa parte degli strumenti principali della ricerca neurofisiologica. Consente infatti di esplorare l'attività neuronale del cervello.

Cenni storici:

  • Con gli Egiziani inizia lo studio del sistema Nervoso.
  • 600-400 a.C.: i filosofi greci furono i primi a ragionare sul concetto di anima, ma non individuavano il cervello come centro della mente umana. 
  • 1543: Vesalio fu il primo a descrivere la anatomia esterna del cervello.
  • 1798: Galvani fondò la neurofisiologia (rilevò l'attività elettrica del sistema nervoso della rana).
  • 1875: Caton pubblicò i suoi studi sull'attività elettrica cerebrale sugli animali
  • 1891: Cajal scopre che il cervello ha delle cellule inter-relazionate connesse tra loro. 
  • 1897: Sherringhton propose che le cellule del sistema nervoso interagiscano tramite sinapsi.
  • 1920: Dale scoprì la neurochimica cerebrale. 
  • 1924: Hans Berger con l'invenzione dell'elettroencefalografo riesce a registrare la prima attività celebrale umana con l'uso degli elettrodi.
  • 1940: Weiner introduce il concetto di intelligenza artificiale. 

Fonti:


Bibliografia:
Chiara MOCCIA, Sviluppo di un metodo per l’acquisizione del segnale EEG e la rimozione degli artefatti in uno studio finalizzato all’individuazione dei Readiness Potentials - Faculty of Biomedical Engineering Polytechnic University of Turin Academic Year 2017/2018

Saturday, October 10, 2020

#02 - L'IMMAGINE - THE IMAGE

1924 - fotografia del primo Encefalografo
nel laboratorio del suo inventore Hans Berger


Nella foto si può vedere la prima registrazione dell'attività elettrica del cervello umano (precedentemente gli sperimenti venivano effettuati sugli animali).

Berger, registrava l'oscillazioni delle onde crebrali sui pazienti mentre erano svegli, seduti con gli occhi chiusi, per questo venivano associati alla creatività ed ai sogni.


fonti:
https://media.accademia


Thursday, October 8, 2020

#01 - IL NOME - THE NAME

1928 - primo Encefalografo di Hans Berger

Definizione:

L'encefalografo è uno strumento che, mediante elettrodi applicati al cuoio capelluto è in grado di rilevare i potenziali elettrici del cervello e trasmetterne l'andamento temporale in una forma grafica: l'elettroencefalogramma (EEG)

  1. è l'abbreviazione di Elettroencefalografo
  2. è stata registrata per la prima volta nel 1928, anno della sua invenzione (dal fisiologo e psichiatra tedesco H. Berger)
  3. è un sostantivo (categoria di medicina)